L’inquietante citazionismo cinematografico di Falco

di Armando Rotondi • feb 19th, 2010 • Cinema, Musica

Con Jeanny, canzone del 1985, Falco firma sicuramente uno dei suoi brani più difficili e inquietanti. Lontano dalle atmosfere pop di Der Kommissar (1981) e Rock Me Amadeus (1985), l’artista austriaco si basa su fatti di cronaca per scrivere un testo di grande effetto: la storia di un maniaco sessuale, della sua ossessione per una ragazza, Jeanny, e di come la insegua fino a raggiungerla. Ispirandosi al caso di Jack Unterweger, vero serial killer di protitute nell’Austria anni ‘70, Falco raccoglie aspre critiche non solo per il testo, ma soprattutto per il video che, quasi un film in miniatura, narra con piglio drammatico gli avvenimenti raccontati dalla canzone. Un binomio, questo tra lyrics e videoclip, che ha fatto gridare allo scandalo molte associazioni femministe, specialmente in Germania, con accuse di glorificazione della violenza carnale e a spingere quasi al boicottaggio mediatico.

A ben guardare, tuttavia, il video rappresenta un vero e proprio capolavoro di citazionismo cinematografico. Oltre che mettere in risalto le doti attoriali del cantante, in particolare nell’allucinato finale in manicomio, il video di Jeanny mostra chiari riferimenti ai classici del cinema austriaco-tedesco anni ’20 e ’30. In primo luogo, concettualmente, non siamo tanto lontani da Lulù – Il vaso di Pandora (1929) di Gerog W. Pabst, tratto dalla celebre pièce di Frank Wedekind. Abbiamo, infatti, Lulù come prototipo di tutte le dark lady del XX secolo, la quale trova la propria fine, dopo aver distrutto molti uomini, a Londra per mano di Jack Lo Squartatore. Ma è soprattutto M (1930) di Fritz Lang a ispirare Falco, a cominciare dal suo vestito, lo stesso di Peter Lorre, con il simbolo di colpevolezza disegnato sulla spalla del cappotto. E, come se non bastasse, la stessa figura del barbone cieco, essenziale nello sviluppo del film di Lang, trova spazio nel video. Un “cameo” cinefilo che conferma ancora di più il valore intellettuale alla base di Jeanny.

Riferimenti discografici

  • Falco, Einzelhalft, A&M, 1982
  • Falco, Falco 3, Teldec, 1985

Riferimenti bibliografici

  • Frank Wedekind, Lulù-Lo spirito della terra-Il vaso di Pandora, Adelphi, Milano 1972

Riferimenti cinematografici

  • Georg W. Pabst (regia di), Lulù – Il vaso di Pandora, Germania, 1929
  • Fritz Lang (regia di), M, Germania, 1930

Armando Rotondi - Noto esperto di cinema, teatro e di quanto concerne lo scibile umano. Studioso di (prossima) chiara fama, si ciba attualmente di curiosità innata nell’attesa che tutti i suoi sforzi si concretizzino nel Nobel, non importa per cosa (andrebbero bene anche il Pulitzer, l’Ordine della Giarrettiera o quant’altro).
| Tutti gli articoli di Armando Rotondi