De Chirico scrittore
di Celeste Vaglio • nov 16th, 2009 • Arte
“C’est de la letterature”(1): così alcuni detrattori bollarono la pittura di Giorgio De Chirico, anima enigmatica del Novecento. Non si può negare che la sua pittura sia gremita di artifici letterari. D’altra parte, la pittura metafisica sembra essere un ottimo esercizio per il cultore di figure retoriche: sineddoche, metafore e metonimie sono abbondantemente presenti nelle tele del pictor optimus. Ma De Chirico non è solo un pittore: trova il suo posto anche nella scena letteraria con opere di grande interesse. Un connubio interessante, tanto che immagini, ricordi di vedute, appunti di storia dell’arte popolano i suoi scritti, primo fra tutti Ebdòmero, poema narrativo del 1929. Dunque De Chirico pittore ottimo ma anche scrittore.
Ebdòmero, personaggio e “romanzo”, è testimonianza, nonché conferma, di una ricca esperienza artistica tesa verso molteplici forme e condensata nella mente di un unico artista.
La narrazione procede per folgorazioni e idee tenute insieme dai lacci della memoria. La scrittura, lungi dall’assecondare qualsivoglia canone, si avvicina perlopiù ad un tipo di scrittura simbolista, basata su evocazioni e particolari associazioni. Il simbolismo dechirichiano è da intendere secondo un’accezione molto ampia; il simbolo è ossatura, scarnificazione da ogni sovra-senso, riduzione a prima apparizione, purezza. A partire da questo presupposto, sarà il pensiero dell’artista a portare significato, a generare arte.
L’obiettivo di De Chirico e della metafisica, in fondo, è proprio quello di far emergere un aspetto ulteriore, di far vedere quello che è celato alla vista, tramite rapporti ingegnosi e arbitrari, inversione dell’ordine e delle abitudini.
De Chirico propone un’arte nuova, individuale, assoluta, modellata su di un itinerario personale, biografico, emotivo. Ebdòmero può essere considerato summa di pensieri e opere dell’autore, un’interessante testimonianza letteraria di un secolo caleidoscopico.
Riferimenti bibliografici
- Giorgio De Chirico, Ebdòmero, Abscondita, Milano 2003
- Giorgio De Chirico, Meccanismo del pensiero. Critica, polemica, autobiografia 1911-1943, a cura di M. Fagiolo, Einaudi, Torino 1985
- Marcello Carlino, Una penna per il pennello. Giorgio De Chirico scrittore, Officina Edizioni, Roma 1989
Note
- “C’è della letteratura“, De Chirico racconta in Noi Metafisici (1919) che questa era una “accusa” fatta frequentemente alla sua pittura.
Celeste Vaglio -
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