L’avarizia secondo Sorrentino

di Simona Biancalana • mag 8th, 2007 • Cinema

L'amico di famigliaPaolo Sorrentino nel suo film L’amico di famiglia, affronta in maniera mai banale il tema dell’avarizia, utilizzando la figura chiave di Geremia Dè Geremei (interpretato da Giacomo Rizzo), usuraio di particolare bruttezza, sia nell’aspetto che nell’animo. Personaggio tragicomico a metà tra lo stereotipo e il grottesco, diventa specchio di una deformità interiore, talmente rinchiuso nel proprio mondo malsano da trasporre visivamente il suo modo di vivere nella camminata claudicante e ingobbita, quasi diavolesca. Incapace di regalarsi agli altri, si aggrappa in maniera ossessiva ai soldi (che tiene, chiaramente, rinchiusi in cassette di sicurezza), alla madre malata, alle persone di cui diventa allo stesso tempo carnefice e vittima. Geremia utilizza l’escamotage del prestito per strisciare nella vita dei suoi usurati, al fine di illudersi di fare parte di una vera famiglia e dimenticare la miseria e la solitudine della sua vita quotidiana.

Morbosamente attaccato alla sua busta di plastica che usa come portafoglio, ritratto con una bandana in testa alla maniera di un goffo samurai, si pone nei panni di “eroe” cinico e sgradevole, allo scopo di esplicitare una crisi sociale profonda, una realtà di provincia scarna e dechirichiana, sempre più attaccata all’esteriorità e al superfluo. Attraverso l’epopea di questo personaggio, Sorrentino sottolinea in maniera aspra l’attaccamento compulsivo ai beni materiali che caratterizza la società odierna, il potere del denaro che compra anche gli affetti.
Il film opera in parallelo tra il malessere sociale e quello dell’individuo, che diviene dunque metafora di un mondo che è incapace di creare relazioni amichevoli, tanto che anche le parole cambiano il loro significato. L’amico di famiglia è, appunto, tutto fuorché un amico, ma la presenza sempre più invadente di questo ominucolo patetico e crudele.

Riferimenti cinematografici

  • Paolo Sorrentino, L’amico di famiglia, Italia, 2005

Argomenti correlati

Simona Biancalana - Coordinatrice del Pendolo, è dottoranda in cinema e sognatrice full time. Uno dei suoi più grandi desideri è poter vedere un classico film d'amore hollywoodiano distesa sul prato di Central Park a New York.
http:// | Tutti gli articoli di Simona Biancalana