Archivio di

Alda Merini: poesia e verità

di Alessandra Casamirra • giu 14th, 2007 • Letteratura

Rappresentante vivente della fusione fra arte e vita, Alda Merini ha interamente dedicato la sua esistenza alla letteratura. Genio abbandonato, in un mondo che definisce dominato dalla bestialità del sentimento, continua a dire ciò che pensa, pur nella consapevolezza che un poeta scomodo paghi le conseguenze della sua autenticità. Le sue sofferenze, non solo fisiche, [...]



L’identificazione del Doriforo di Policleto

di Alessandra Casamirra • mag 9th, 2007 • Arte, Letteratura

L’identificazione del Doriforo di Policleto è merito della Scuola Archeologica Filologica tedesca. Friederichs, in un suo scritto del 1863 appartenente alla serie dei Programmi festivi per Winckelmann, riconosce la statua in una copia del Museo di Napoli. Nota che esistono numerose repliche di questo tipo atletico e che si tratta di un originale bronzeo per [...]



Propp: scienza della narrazione fiabesca

di Alessandra Casamirra • apr 4th, 2007 • Letteratura

Vladimir Jakovlevic Propp (1895-1970), filologo sovietico di origine tedesca, può considerarsi uno dei precursori della moderna semiotica per le innovazioni apportate nell’ambito degli studi sul folclore e sulla struttura del racconto. Le sue ricerche sulle fiabe di magia appaiono determinanti per lo sviluppo dell’etnografia e per l’avvio della critica letteraria narratologica.
In Morfologia della fiaba (1928), [...]



Wilde: l’arte della critica

di Alessandra Casamirra • feb 26th, 2007 • Letteratura

È un saggio, ma ha la forma di un dialogo. C’è il discorrere acuto dei brillanti conversatori, ci sono Platone e il teatro vittoriano dentro quest’opera di Oscar Wilde. In un salotto vittoriano un intellettuale suona il piano, su di lui gli occhi di un giovane amante dell’arte: sembra di tornare alle atmosfere dei dialoghi [...]



Verlaine: voluptas dolendi e bisogno di significato

di Alessandra Casamirra • dic 16th, 2006 • Letteratura

Verlaine trasferisce le misteriose corrispondenze che Baudelaire aveva vissuto in senso eroico e titanico, in una musicalità colma di voluptas dolendi. È questa che porta a una dissoluzione dell’animo nella poesia. Il senso di finitezza corporale, del peccato, ossessiona la vita del poeta: in Verlaine, rispetto a Baudelaire, si avverte qualcosa di più languido in [...]